Giovedì 25 giugno il Biodistretto dell'Appennino Bolognese inaugura il proprio Spaccio Agricolo biologico con una serata aperta al pubblico dal titolo "La montagna va in città".
Non si tratta soltanto dell'apertura di un nuovo punto vendita. È l'occasione per presentare alla città una comunità di agricoltori, allevatori, artigiani e produttori che ogni giorno lavorano per mantenere vivi territori, paesaggi e relazioni nelle aree montane dell'Appennino bolognese.
Lo Spaccio Agricolo nasce infatti con l'obiettivo di accorciare le distanze tra chi produce il cibo e chi lo sceglie, offrendo uno spazio dove conoscere prodotti biologici di montagna ma anche le persone, le storie e i valori che li rendono possibili.
Anime custodi della montagna
Alle ore 20.30 la serata si aprirà con "Anime custodi della montagna", un incontro durante il quale i produttori del Biodistretto si presenteranno al pubblico raccontando il proprio percorso umano e professionale.
Sarà un momento dedicato ai volti dell'agricoltura artigiana dell'Appennino: donne e uomini che hanno scelto di vivere e lavorare in territori complessi, contribuendo con il proprio impegno quotidiano alla cura del paesaggio, alla tutela della biodiversità e alla vitalità delle comunità locali.
Orti Insorti
Alle ore 21 andrà in scena "Orti Insorti", spettacolo teatrale scritto, interpretato e diretto da Elena Guerrini, prodotto da TeatrO, che quest'anno celebra diciannove anni dal debutto.
Attraverso un racconto che intreccia memoria personale e memoria collettiva, lo spettacolo difende i semi tradizionali, la terra e i saperi contadini, ponendo una riflessione sul valore della biodiversità e sul rapporto tra persone e ambiente. Partendo dall'orto del nonno e dalle storie della Maremma toscana, Elena Guerrini racconta come coltivare la terra possa rappresentare ancora oggi un gesto di libertà, cura e responsabilità.
La replica bolognese assume inoltre un significato particolare per l'artista, formatasi al DAMS di Bologna con Gerardo Guccini e Giuliano Scabia, al quale la serata è dedicata.
Il cibo come gesto di condivisione
Durante lo spettacolo verrà preparato dal vivo un assaggio di pane, olio e pomodoro, una delle espressioni più semplici e autentiche della tradizione alimentare contadina.
Gli ingredienti proverranno dalle aziende del Biodistretto: il pane del Forno Calzolari, l'olio di Copaps e il pomodoro degli ortolani della rete. Al termine della rappresentazione l'assaggio sarà distribuito e condiviso con il pubblico presente.
Perché il cibo non è soltanto un prodotto: è cultura, memoria e relazione. Ed è proprio attorno a questa idea che nasce lo Spaccio Agricolo del Biodistretto dell'Appennino Bolognese.
INGRESSO LIBERO.
PER INFO E PRENOTARE UN POSTO IN PLATEA: silvanacarbone@appennino.bio
La prenotazione non è obbligatoria, ma assicura un posto a sedere in platea fino a esaurimento posti.
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