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Vuoi saperne di più sul Bio-Distretto dell’Appennino Bolognese?
Qui troverai contenuti, risorse visive e materiali utili a raccontare al meglio il nostro progetto, per uso editoriale.
Per maggiori informazioni o interviste, puoi scrivere a a.morabito@gruppolife.com

Chi parla di noi

I comunicati stampa del Bio-distretto

  • “Paesaggio di Colture, Semi in Aria”, dibattito pubblico del Biodistretto dell'Appennino Bolognese.

    Nel 1881 il Club Alpino di Bologna dedicò ai geologi di tutta Europa 887 pagine sulla montagna bolognese, allora nuda e abitata fino in cima. Oggi il bosco è passato dal 40 al 60 per cento del territorio. Da qui parte “Semi in Aria”: il Biodistretto riapre quelle pagine nel museo inaugurato alla vigilia del loro congresso e propone alla città di scriverne insieme il seguito.

    Introduce il presidente Lucio Cavazzoni, intervengono Stefano Piastra (Università di Bologna), Federica Guidi (Museo Civico Archeologico) e David Bianco (Ente Parchi Emilia Orientale). Sabato 10 ottobre, ore 10, Museo Civico Archeologico di Bologna, ingresso libero.

  • Vivere la terra, non sfruttarla: sull’Appennino bolognese nasce la “Scuola di Agricoltura Affettiva”, con il sostegno dell’8xmille di Unione Buddhista Italiana.

    Quattro “scuole” full immersion per aumentare la consapevolezza di un’agricoltura gentile e imparare i mestieri della terra vivendo accanto a chi li pratica ogni giorno.

    Il Biodistretto Appennino Bolognese Fondazione ETS, rete composta da 48 aziende agricole e oltre 100 soci, tra artigiani, associazioni, ambientalisti e amministratori locali, ha lanciato il progetto “Ricominciamenti. Ricominciatori.  Scuola di Agricoltura Affettiva”, aperta a giovani donne e uomini interessati ai mestieri della terra, provenienti dal territorio dell’Appennino Bolognese, ma anche a persone con background migratorio, come i palestinesi ospitati da Regione Emilia-Romagna, che riceveranno un contributo per la partecipazione. Il progetto ha il supporto dell’8xmille di Unione Buddhista Italiana.

  • L’Appennino apre bottega in città: a Villa Turri nasce lo Spaccio Agricolo del Biodistretto

    Nell’ex caserma rigenerata arrivano i prodotti delle 48 aziende agricole del Biodistretto dell’Appennino Bolognese. Giovedì 25 giugno lo Spaccio è aperto dalle ore 18:00; alle 20:30 “Anime custodi della montagna”, la presentazione ufficiale dei produttori, e alle 21:00 lo spettacolo cult “Orti Insorti” di e con Elena Guerrini, in cui si prepara dal vivo un assaggio contadino con pane, olio evo e pomodoro poi condiviso con il pubblico. Ingresso gratuito.

  • I prodotti del Biodistretto Appennino Bolognese nelle scuole di Marzabotto (BO)

    Oltre 350 alunni delle scuole primarie coinvolti nel progetto realizzato con Sodexo per promuovere sana alimentazione e valorizzazione del territorio.

    Il progetto introduce nelle mense di Marzabotto giornate con menù a tema dedicati ai prodotti dell’Appennino Bolognese. Quest’iniziativa ha un duplice obiettivo: sostenere le realtà agricole locali da un lato, dall’altro educare sin da piccoli al valore non solo ambientale, ma anche etico e sociale di una filiera alimentare corta e attenta al territorio in cui opera.

  • A Monghidoro (BO) Forni & Fornai•e 2026 il pane come forma di resistenza rurale nell’Appennino bolognese

    Il 23 e 24 maggio, tra laboratori di agricoltura sostenibile, pratiche di filiera e momenti collettivi, la montagna bolognese diventa per due giorni uno spazio in cui il grano non è produzione ma relazione, memoria e forma di permanenza nei territori.

  • Nasce sull’Appennino bolognese la “Scuola dei Mestieri della Terra” per la formazione nel biologico e gli agricoltori del futuro

    145 ore tra aziende e formazione sul campo per il biologico: un percorso di resilienza tra stress climatico e nuove sfide economiche, con sei corsi, 15 aziende coinvolte e docenti di rilievo nazionale. La partecipazione è gratuita e aperta a livello nazionale. Il progetto è finanziato dal MASAF.

  • “La Cena che Nutre. Territori, persone, anime”

    Il Biodistretto dell’Appennino Bolognese e l’Antoniano di Bologna insieme per una cena di raccolta fondi a sostegno di Antoniano e delle persone in difficoltà che accoglie ogni giorno. Una serata speciale per sedere allo stesso tavolo e scoprire insieme cosa significa prendersi cura – della terra, del cibo, delle persone.

  • Il Biodistretto organizza il seminario “Per una terra comune, viva, coltivata, allevata”.

    L’appuntamento è fissato per martedì 17 marzo 2026, dalle ore 19:00, presso Villa Garagnani, Via A. Masini 11, Zola Predosa (BO). L’incontro è aperto al pubblico e tutti i cittadini sono invitati a partecipare.

  • Il Biodistretto dell’Appennino Bolognese contro l’esclusione dei comuni montani dai benefici per le aree interne

    Il Biodistretto dell’Appennino Bolognese esprime preoccupazione per la legge che esclude alcuni comuni montani dai benefici e chiede un confronto per tutelare il territorio.

  • I sapori dell'Appennino: cena tematica "latte fieno di montagna" il 5 settembre a Monghidoro.

    Tra formaggi autentici, storie di allevatori e prodotti artigiani, continua la rassegna “Cene Contadine” del Biodistretto Appennino Bolognese in collaborazione con Vivi Verde.

  • Biodistretto Appennino Bolognese lancia un seminario sul futuro dell’agricoltura locale

    Lunedì 11 maggio 2026, dalla 18:30, la Trattoria "Nel Castagneto" di Grizzana Morandi ospita un seminario informativo dal titolo “Coltivare dialogo, comunità e alleanze” promosso dal Biodistretto dell'Appennino Bolognese. Un incontro aperto tra agricoltori, allevatori, cittadini e istituzioni per immaginare insieme nuove economie rurali che siano anche ecologia.

  • A Villa Celestina un dialogo con Luigi Ferrajoli su giustizia, pace e ambiente.

    Un incontro promosso da Bio-Distretto Appennino Bolognese, Libera Bologna, Slow Food Valli Reno Lavino Samoggia e CGIL Bologna per riflettere sul progresso dell’umanità e le sfide del nostro tempo. 

  • Grizzana: il Biodistretto chiama a raccolta produttori e cittadini per un futuro condiviso.

    Mercoledì 28 maggio alle ore 20:30, presso il Comune di Grizzana Morandi ( Via Pietrafitta 52), si terrà un incontro pubblico di ascolto e proposta, rivolto a tutti coloro che vivono e lavorano in Appennino.