Per un’agricoltura biologica e artigiana, della giusta misura, che produce cibo vero, custodisce la terra, crea relazioni e mantiene vive le comunità e i territori.
Venerdì 18 settembre dalle ore 08.00 alle ore 16.00, gli spazi della Cooperativa Il Poggiolo ospitano il seminario di confronto che vedrà protagonisti i Biodistretti del territorio emiliano, in particolare le realtà di Bologna, Modena, Reggio Emilia e Parma. Un appuntamento pensato come spazio di dialogo e dibattito tra gli attori della filiera del biologico per affrontare insieme il futuro delle nostre campagne e del nostro cibo.
L’incontro si propone di trovare delle soluzioni ad un quadro nazionale critico: negli ultimi anni (2013-2020) il numero delle aziende è dimezzato (-52,6%), mentre i fondi della PAC che dovrebbero supportarle continuano a essere distribuiti in modo sproporzionato, con l’80% delle risorse assegnate al 20% dei beneficiari. Questo sbilancio mette in difficoltà agricoltori e allevatori con realtà di piccole e medie dimensioni e accelera l’abbandono delle terre in queste zone. Al loro posto si impone invece un modello agroindustriale basato su economie di scala e profitto che determina conseguenze spesso irreversibili sia sull’ambiente sia sulle comunità locali.
L’obiettivo principale della giornata è elaborare proposte concrete da portare sui tavoli di riconoscimento nazionale ed europeo, definire strategie per difendere e promuovere le piccole e medie realtà agricole. Durante il seminario ci si confronterà sull'urgenza di un'agricoltura orizzontale e gentile: un progetto comune basato sulla dimensione socioculturale del cibo sano come leva per ripopolare i territori, sulla valorizzazione del lavoro umano in contrasto con i modelli di consumo intensivi e sull'agroecologia come strumento per creare connessioni tra persone, mestieri e comunità.
Progetto BioApp finanziato dal MASAF con Decreto DG MASAF PQA n. 0579612 del 04/11/2024 - CUP J65B24001380001

