L’agricoltura biologica rappresenta oggi una reale opportunità di produzione, particolarmente adatta alle condizioni pedo-climatiche dell’Appennino bolognese. Un modello agricolo che non solo è sostenuto da importanti politiche europee, ma che risponde alla necessità sempre più urgente di costruire sistemi produttivi sostenibili, resilienti e radicati nei territori.
Questo corso nasce per accompagnare agricoltori e allevatori in un percorso di approfondimento del metodo biologico, offrendo strumenti concreti per migliorare la fertilità del suolo, la qualità delle produzioni e la gestione complessiva dell’azienda agricola.
Il percorso affronta sia gli aspetti tecnici e agronomici, sia quelli normativi e organizzativi: dalle pratiche per la gestione sostenibile delle coltivazioni e degli allevamenti, fino alla comprensione delle normative e dei sistemi di controllo che regolano il biologico.
Particolare attenzione è dedicata alla fertilità del suolo come elemento centrale per la qualità delle produzioni, e alle strategie per valorizzare economicamente i prodotti biologici, orientandosi tra le diverse opportunità di mercato, dalla vendita diretta alle reti locali.
La formazione alterna momenti teorici e attività pratiche in azienda, favorendo un apprendimento concreto e lo scambio di esperienze tra agricoltori, tecnici ed esperti.
Il corso è rivolto ad aziende agricole biologiche o in conversione, a coltivatori e allevatori che desiderano approfondire il metodo biologico e sviluppare competenze utili per affrontare le sfide produttive, ambientali ed economiche del presente.
PROGRAMMA DEL CORSO (25 ORE)
23 aprile 2026 – 4 ore (16:00–20:00)
📍 Villa E. Garagnani, Zola Predosa / Docenti: Simone Abbondi, Carlo Triarico, Claudio Buscaroli
Come fare un’azienda agricola e anche in biologico. Le coltivazioni tradizionali del territorio dell’Appennino Bolognese.
7 maggio 2026 – 3 ore (17:00–20:00)
📍 Fattoria del Dono, San Lazzaro di Savena / Docenti: Alessandro Pulga
I doveri ma soprattutto i diritti dell’operatore/agricoltore biologico (come funziona il regolamento europeo e le relative norme italiane. La certificazione di gruppo.
21 maggio 2026 – 4 ore (9:00–12:00) + 4 ore (14:00–18:00)
📍 Corte d’Aibo, Monteveglio / Docenti: Enrico Gabrielli, Marco Errani, Claudio Buscaroli
Analisi di impronta carbonica, un’opportunità per gli agricoltori e per la fertilità. Il fotovoltaico nelle aziende agricole.
Analisi delle principali tipologie di coltivazioni (seminativi, orticole e frutteti) e approcci di gestione conservativi e rigenerativi (come fare orticoltura e frutticoltura oggi, esempi in campo).
4 giugno 2026 – 6 ore (10:00–12:00 / 13:00–17:00)
📍 Fattoria del Dono, San Lazzaro di Savena / Docenti: Maurizio Agostino, Carlo Bazzocchi, Paola Cassiano, Lorenzo Negri
La fertilità del suolo per il controllo e la qualità delle produzioni (coltivazioni e allevamenti). Come preparare dei buoni fertilizzanti in azienda (non solo compost e letame). La gestione fitosanitaria.
19 giugno 2026 – 4 ore (16:00–20:00)
📍 Villa E. Garagnani, Zola Predosa / Docenti: Paolo Vincenzi, Andrea Bonaldo, Lucio Cavazzoni
La vendita diretta delle produzioni biologiche: esperienze di Rete Bio (Parma) e Biodistretto dell’Appennino Bolognese.
Progetto BioApp finanziato dal MASAF con Decreto DG MASAF PQA n. 0579612 del 04/11/2024 - CUP J65B24001380001

